AI in Azione: sfide, opportunità e competenze per il futuro

Professioni del futuro: l’Intelligenza Artificiale Generativa ridefinisce il mercato del lavoro

Nel primo semestre del 2024, il mercato del lavoro ha registrato una crescita impressionante nella domanda di competenze legate all’intelligenza artificiale generativa, con un incremento del 246% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, un tasso superiore anche rispetto all’IA tradizionale, che ha visto una crescita del 150%. Questo dato emerge da un’analisi degli annunci di lavoro su LinkedIn per ruoli specifici nell'IA generativa, che risultano più che raddoppiati rispetto al 2023. Le figure emergenti comprendono ruoli come specialisti in input e output per l’IA, sviluppatori di grandi modelli linguistici, ingegneri di sistema per IA e progettisti di database.

Questa evoluzione rispecchia un’attenzione crescente verso competenze sempre più specializzate, in particolare per profili che combinano sviluppo di contenuti e conoscenza tecnica, come analisti, consulenti, designer grafici e sviluppatori di software. Di fronte a questa trasformazione, le aziende sono chiamate a investire nella formazione per preparare il personale a gestire e innovare con queste nuove tecnologie. Il settore HR avrà un ruolo chiave nell'orientare e supportare il cambiamento, collaborando con i reparti tecnici e legali per definire processi e strategie adeguati.

Le aziende italiane, specialmente nelle grandi città e nei settori tecnologici e consulenziali, stanno iniziando a comprendere il potenziale dell'IA generativa, anche se ancora in fase sperimentale. Per questo, una percentuale significativa ha già avviato percorsi di formazione personalizzati per adeguare le competenze dei propri dipendenti, fondamentali per affrontare le nuove sfide senza rischi di sostituzione di posti di lavoro, ma anzi, aumentando il valore delle capacità umane nel contesto tecnologico attuale.

Competenze e innovazione: la chiave per affrontare la rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale

L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente i processi aziendali, dalla gestione delle risorse umane al customer service, fino alle linee di produzione. L’impatto di queste tecnologie richiede una duplice risposta: un’integrazione tecnologica efficace e un’evoluzione culturale e organizzativa per acquisire le competenze necessarie a guidare questo cambiamento. La capacità di trasformare prototipi tecnologici in applicazioni concrete e di comprendere i vantaggi legati all’uso dell’IA rappresentano sfide centrali per le imprese.

Un elemento cruciale è il ruolo delle persone all’interno dell’organizzazione: l’adozione di tecnologie avanzate come l’IA generativa richiede che il personale sia formato per utilizzare questi strumenti in modo efficace. L’innovazione, per essere realmente incisiva, deve essere sistematica e coinvolgere l’intera struttura aziendale, incluse le PMI, cuore pulsante del tessuto industriale.

L’IA e le sue applicazioni iniziano già a influenzare i processi produttivi, semplificando attività ripetitive, migliorando l’analisi predittiva e supportando lo sviluppo di nuovi prodotti. Tuttavia, affinché queste tecnologie abbiano un impatto significativo, è essenziale investire in formazione. L’IA non solo potenzia competenze esistenti, ma può anche facilitare l’apprendimento, rendendolo più veloce e personalizzato.

Nel settore della formazione e dell’educazione, l’IA si configura come uno strumento trasversale, applicabile a ogni disciplina, capace di migliorare l’accesso alla conoscenza e di adattare i metodi di insegnamento alle esigenze individuali. Questa rivoluzione tecnologica richiede un approccio orientato all’apprendimento continuo, fondamentale per mantenere aggiornate le competenze in un mondo del lavoro in costante evoluzione.

Pillole di AI

Gemini trasforma Google Maps: la nuova frontiera della navigazione con l’IA Generativa

Google introduce Gemini su Maps, portando l’IA generativa nella navigazione. Gli utenti possono ricevere suggerimenti personalizzati su luoghi e attività, ottenere risposte dettagliate in tempo reale e aggiungere fermate con informazioni su parcheggi e segnaletica.

La funzione Immersive View, ora estesa a 150 città, offre modelli 3D realistici delle destinazioni. Disponibile negli Stati Uniti, questa innovazione sarà presto lanciata a livello globale, rivoluzionando l’esperienza d’uso quotidiana.

AI Act: la Commissione Europea cerca contributi per definire i sistemi e le pratiche vietate

La Commissione europea avvia una consultazione sull'AI Act, la legge sull'intelligenza artificiale, per definire i sistemi AI e le pratiche vietate. L'iniziativa, aperta fino all'11 dicembre 2024, coinvolge aziende, istituzioni, accademici e società civile.

I contributi guideranno la redazione delle linee guida che aiuteranno operatori e autorità a rispettare le norme, in vista dei divieti che entreranno in vigore il 2 febbraio 2025. Le linee guida saranno pubblicate all'inizio del 2025 per garantire chiarezza su definizioni e casi d'uso pratici.

Lara, il traduttore AI che ridefinisce il linguaggio umano-digitale

Lara è il nuovo traduttore basato sull’intelligenza artificiale lanciato da Translated, capace di tradurre in tempo reale 10 lingue, presto 200. Grazie alla collaborazione con il supercomputer Cineca di Bologna, la parte italiano-inglese sarà resa open source. Marco Trombetti, co-fondatore di Translated, sottolinea che l’IA non sostituirà i traduttori, ma ne potenzierà il lavoro. Lara, infatti, combina il meglio delle competenze umane con l’efficienza AI, già utilizzata con successo per tradurre milioni di contenuti per clienti globali come Airbnb.

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Gemini di Google invita utente a togliersi la vita

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Kit Sicurezza Fonter: come migliorare la sicurezza aziendale grazie alla formazione finanziata