Bando Regione Veneto Formazione continua- PR VENETO FSE+ 2021-2027 – Priorità 1 Occupazione
Competenze per il futuro: affrontare le transizioni e cogliere le nuove opportunità
1. Riferimenti normativi
Il bando è finanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+) 2021-2027, in linea con le normative comunitarie e nazionali che regolano la formazione continua e lo sviluppo delle competenze. I riferimenti principali includono il Regolamento UE 2021/1057 (che disciplina il FSE+), la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) del Veneto e le direttive regionali sulla formazione professionale.
2. Contesto e finalità del bando
Il bando nasce per rispondere alla necessità di aggiornamento delle competenze dei lavoratori in un contesto di rapida evoluzione economica e tecnologica. Il 2024 ha evidenziato difficoltà nel settore manifatturiero veneto, con particolare impatto sulla moda, mentre le transizioni digitale e verde stanno modificando le richieste del mercato del lavoro. La Regione Veneto mira a supportare lavoratori e imprese attraverso percorsi di formazione continua per mantenere la competitività del territorio.
3. Destinatari dei corsi
I corsi finanziati possono coinvolgere:
Lavoratori occupati in imprese con sede in Veneto (di qualsiasi settore, esclusi quelli espressamente indicati nel bando).
Titolari e coadiuvanti d’impresa, liberi professionisti e lavoratori autonomi.
Non sono ammessi dipendenti di enti pubblici, organismi di formazione e imprese della Sezione A Ateco.
4. Partenariati
Per i progetti pluri-aziendali, è necessario coinvolgere imprese con sede operativa in Veneto.
Per il settore moda, il partenariato con aziende del settore è obbligatorio.
Punti premianti: Collaborazioni con università, enti di ricerca e aziende iscritte al “Registro delle imprese virtuose in materia retributiva di genere”.
5. Tipologie di progetti finanziabili
Il bando prevede tre linee progettuali:
Linea A – Innovazione digitale e tecnologica (Pluri-aziendale)
Percorsi formativi per implementare innovazioni tecnologiche nei processi aziendali.
Possibilità di inserire spese FESR (30%-50% del contributo pubblico richiesto) per investimenti in tecnologie.
Focus su digitalizzazione, economia circolare, transizione energetica, welfare aziendale.
Ogni ente può presentare massimo un progetto su questa linea.
Linea B – Competenze per la transizione digitale e verde (Mono e Pluri-aziendale)
Formazione per adeguare le competenze dei lavoratori ai cambiamenti tecnologici e organizzativi.
Premialità per progetti pluri-aziendali con metodologie innovative.
Linea C – Competenze per il settore moda (Mono e Pluri-aziendale)
Progetti specifici per la digitalizzazione e la sostenibilità della moda.
Formazione su tecnologie innovative, supply chain, materiali ecologici, digital marketing.
Premialità per progetti con mix di formazione e accompagnamento.
6. Tipologie di interventi ammissibili
I progetti possono includere:
Formazione in aula, outdoor, laboratori e project work.
Consulenza individuale o di gruppo, coaching e mentoring.
Borse di ricerca e incentivi per Temporary Manager.
Workshop, webinar, focus group e storytelling.
Visite studio e incontri di rete.
7. Budget e finanziamenti
Il budget complessivo è di 20 milioni di euro, ripartito tra le tre linee progettuali:
Linea A - Innovazione digitale e tecnologica: 5 milioni di euro.
Linea B - Competenze per la transizione digitale e verde: 10 milioni di euro.
Linea C - Competenze per il settore moda: 5 milioni di euro.
Vincoli finanziari per i progetti:
Linea A: budget tra 200.001€ e 250.000€.
Linea B e C: budget tra 20.000€ e 120.000€.
Massimale per ente proponente: 800.000€ (incluso il ruolo di partner operativo).
Costo massimo per utente: 4.000€ (escluse spese FESR e borse di ricerca).
8. Erogazione dei finanziamenti
Anticipo del 50% all’avvio del progetto.
Pagamento intermedio del 30% nel 2026, previa verifica.
Saldo finale del 20%, erogato dopo la rendicontazione.
Obbligo di fideiussione per anticipi e pagamenti intermedi.
9. Presentazione dei progetti e tempistiche
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 17 aprile 2025 alle ore 13:00.
Le domande devono essere inviate esclusivamente tramite il Sistema Informativo Unificato (SIU) della Regione Veneto. Dopo tale orario, il sistema impedirà l’invio della candidatura e non è prevista la presentazione cartacea della domanda.
Raccomandazioni per la presentazione
È consigliato presentare la domanda con congruo anticipo per evitare problemi tecnici dovuti a sovraccarichi del sistema.
Eventuali segnalazioni di malfunzionamento saranno prese in considerazione solo se:
Il problema è imputabile al gestore del SIU.
È stato aperto un ticket di assistenza almeno 24 ore prima della scadenza
10. Obblighi per Asfe come ente beneficiario
Monitoraggio e reportistica obbligatoria.
Diffusione dei risultati tramite eventi e pubblicazioni.
Rispettare le norme sugli aiuti di Stato e il GDPR.
Garantire trasparenza e pubblicità delle attività finanziate.
11. Aspetti strategici
Il bando consente un’ampia gamma di interventi formativi, permettendo di differenziare l’offerta formativa e attrarre nuove aziende clienti.
I progetti pluri-aziendali offrono opportunità di networking con imprese venete.
Il settore moda ha una linea dedicata, aprendo possibilità di formazione su sostenibilità e innovazione.
Spese FESR finanziabili, utili per investire in tecnologia e infrastrutture didattiche.
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